Nell’ambito del progetto AutOri (Autismo Orientamento), realizzato a Biella in risposta al primo concorso di idee promosso nel 2023 dall’Agenda della Disabilità, un filone di azioni ha riguardato specificamente attività di orientamento rivolte a studenti con autismo e loro compagni di classe, nel quadro di un più ampio percorso di transizione alla vita adulta. L’obiettivo era realizzare strumenti di orientamento innovativi che, pur essendo pensati per ragazzi e ragazze con autismo, risultassero pienamente fruibili anche dai compagni di classe e da altri giovani.
In cosa consiste
Attraverso il progetto è stato ideato, validato e messo in uso il kit orientativo “AutOri delle proprie scelte”. Frutto della collaborazione tra esperti di autismo ed esperti di orientamento, il kit permette di accompagnare i percorsi di transizione dei giovani (da un ciclo di studi all’altro, dal mondo della scuola a quello del lavoro) valorizzando interessi e competenze, potenzialità e talenti.
Grazie a scelte di grafica, a colori e adattamenti accessibili e piacevoli per tutti, lo strumento può essere impiegato efficacemente in percorsi rivolti anche a persone senza disabilità. È stato infatti già adottato da uno dei partner del progetto, il Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, anche per attività di orientamento rivolte a persone con background migratorio e scarsa conoscenza della lingua italiana.
Le azioni di orientamento non sono state concepite come interventi isolati, ma come una vera e propria filiera orientativa integrata che comprende, oltre all’applicazione del kit:
- Laboratori di autodeterminazione: necessari per preparare i giovani alla fase orientativa e per consolidare, in un secondo momento, l’esperienza vissuta.
- Visite in azienda: occasioni di contatto diretto con i contesti lavorativi reali. Le realtà produttive del territorio sono state selezionate non solo in base alla disponibilità dimostrata, ma anche in virtù delle preferenze e degli interessi manifestati dai giovani durante i laboratori.
L’esperienza maturata ha evidenziato alcuni fattori chiave per la replicabilità del modello: l’importanza di una formazione preliminare per gli operatori (necessaria ad acquisire la metodologia e ad applicare correttamente lo strumento) e la costruzione di una rete territoriale solida, composta da organizzazioni non profit, scuole, aziende, associazioni di categoria e Centri per l’impiego.
Per saperne di più
segreteria@angsa-biella.org
m.braga@domuslaetitiae.com
www.angsa-biella.org
Marzo 2026

